KOMOREBI

Statuto

Articolo 1 – Denominazione

È costituita, nel rispetto delle disposizioni del Codice civile e della normativa vigente, l’associazione culturale non riconosciuta e senza scopo di lucro denominata:

“KOMOREBI – Associazione Fotografica”

di seguito indicata anche come “Associazione”.

L’Associazione, nata nel 2014, opera in piena autonomia organizzativa, amministrativa e patrimoniale, secondo principi di democraticità, partecipazione, uguaglianza e trasparenza.

L’Associazione può utilizzare la denominazione abbreviata “KOMOREBI” in tutte le proprie attività, comunicazioni e iniziative.

Articolo 2 – Sede e durata

L’Associazione ha sede legale nel Comune di CASAGIOVE, in VIA NAZIONALE APPIA 155.

Il trasferimento della sede legale all’interno dello stesso Comune può essere deliberato dal Consiglio Direttivo e non comporta modifica del presente Statuto.

Il trasferimento della sede in un Comune diverso deve essere approvato dall’Assemblea straordinaria dei soci.

Il Consiglio Direttivo può istituire o sopprimere sedi operative, sezioni territoriali, delegazioni, laboratori e recapiti, in Italia o all’estero.

La durata dell’Associazione è illimitata.

Articolo 3 – Natura e principi

L’Associazione è apartitica, aconfessionale, indipendente e non persegue finalità di lucro.

La struttura organizzativa e i rapporti tra gli associati sono ispirati ai principi di democraticità, uguaglianza, partecipazione, inclusione e pari opportunità.

L’Associazione non ammette discriminazioni fondate su genere, età, origine, nazionalità, lingua, condizioni personali o sociali, disabilità, convinzioni religiose, opinioni politiche, orientamento sessuale o livello di esperienza fotografica.

Le attività associative devono essere svolte nel rispetto delle persone, dell’ambiente, del patrimonio culturale, del diritto d’autore, del diritto all’immagine e della normativa sulla protezione dei dati personali.

Articolo 4 – Scopi e finalità

KOMOREBI nasce per sostenere, diffondere e promuovere la cultura dell’immagine e della fotografia.

L’Associazione si propone di diventare:

  1. un luogo d’incontro, confronto e interscambio tra professionisti, appassionati, studenti e persone interessate alla fotografia;
  2. un centro di formazione rivolto a fotografi di ogni età e livello di esperienza;
  3. un laboratorio progettuale permanente, aperto alla creatività individuale e collettiva;
  4. uno spazio per la ricerca, la sperimentazione e lo sviluppo dei linguaggi fotografici e audiovisivi;
  5. un punto di riferimento per l’organizzazione di mostre, eventi, incontri, concorsi e iniziative culturali;
  6. uno strumento per raccontare, documentare e valorizzare persone, comunità, territori, tradizioni e patrimonio culturale;
  7. un ambiente inclusivo nel quale favorire la crescita tecnica, culturale ed espressiva dei soci;
  8. una vera officina della fotografia per chi si avvicina per la prima volta al mondo dell’immagine e per chi desidera proseguire il proprio percorso di ricerca.

Articolo 5 – Attività

Per perseguire le proprie finalità, l’Associazione può organizzare e promuovere:

  1. corsi di fotografia di base, intermedi e avanzati;
  2. corsi dedicati alla post-produzione, alla stampa, alla gestione del colore e all’archiviazione digitale;
  3. workshop, masterclass, seminari, conferenze, incontri e dibattiti;
  4. laboratori creativi e progettuali;
  5. uscite fotografiche, escursioni, viaggi e visite culturali;
  6. mostre personali, collettive, itineranti e virtuali;
  7. concorsi, premi, letture portfolio e revisioni di progetti;
  8. proiezioni, cineforum e presentazioni di opere fotografiche e audiovisive;
  9. attività dedicate alla fotografia analogica, digitale, mobile e sperimentale;
  10. iniziative rivolte a bambini, giovani, adulti, anziani e persone con disabilità;
  11. progetti di documentazione sociale, ambientale, urbana, paesaggistica, storica e culturale;
  12. collaborazioni con scuole, università, enti pubblici, musei, biblioteche, fondazioni, imprese e altre associazioni;
  13. realizzazione di cataloghi, libri, riviste, pubblicazioni, stampe, archivi e contenuti multimediali;
  14. creazione e gestione di archivi fotografici, videografici e documentali;
  15. attività di comunicazione, divulgazione e promozione della cultura fotografica attraverso siti web, social network, newsletter e altri mezzi;
  16. raccolte di fondi, campagne di sostegno e iniziative finalizzate al finanziamento delle attività associative;
  17. ogni altra attività culturale, formativa o ricreativa coerente con gli scopi dell’Associazione.

L’elenco delle attività è indicativo e non esaustivo.

Articolo 6 – Attività economiche e divieto di lucro

L’Associazione può svolgere attività economiche, commerciali o produttive soltanto quando siano strumentali, accessorie e direttamente connesse al perseguimento delle finalità associative, nel rispetto della normativa civile e fiscale vigente.

Gli eventuali utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitali non possono essere distribuiti, neppure indirettamente, agli associati, agli amministratori o a terzi.

Ogni avanzo di gestione deve essere reinvestito nelle attività istituzionali e nel perseguimento delle finalità associative.

Articolo 7 – Patrimonio e risorse economiche

Il patrimonio e le risorse economiche dell’Associazione possono essere costituiti da:

  1. quote associative annuali;
  2. contributi straordinari dei soci;
  3. contributi di enti pubblici e soggetti privati;
  4. donazioni, erogazioni liberali e lasciti;
  5. sponsorizzazioni compatibili con le finalità associative;
  6. proventi derivanti da corsi, eventi, mostre e attività associative;
  7. entrate derivanti dalla cessione di pubblicazioni, stampe, cataloghi e altri materiali;
  8. raccolte pubbliche di fondi;
  9. rimborsi derivanti da convenzioni;
  10. rendite derivanti da beni mobili e immobili;
  11. ogni altra entrata consentita dalla legge.

Le quote associative sono personali, non trasferibili, non rivalutabili e non rimborsabili.

Articolo 8 – Esercizio sociale

L’esercizio sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

Il Consiglio Direttivo predispone annualmente il rendiconto economico e finanziario, che deve essere sottoposto all’approvazione dell’Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.

Il rendiconto deve rappresentare in modo chiaro, veritiero e trasparente la situazione economica, finanziaria e patrimoniale dell’Associazione.

La documentazione contabile deve essere conservata secondo i termini previsti dalla normativa vigente e può essere consultata dai soci secondo modalità stabilite dal Regolamento.

Articolo 9 – Soci

Possono essere ammessi come soci tutte le persone fisiche e, se approvato dal Consiglio Direttivo, gli enti e le organizzazioni che:

  1. condividano gli scopi dell’Associazione;
  2. accettino il presente Statuto e gli eventuali Regolamenti;
  3. si impegnino a rispettare le deliberazioni degli organi sociali;
  4. presentino apposita domanda di ammissione;
  5. versino la quota associativa prevista.

Il numero dei soci è illimitato.

La partecipazione all’Associazione è libera, volontaria e non temporanea.

Articolo 10 – Categorie di soci

I soci possono essere distinti in:

  1. soci fondatori, che hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione;
  2. soci ordinari, ammessi successivamente e in regola con il pagamento della quota associativa;
  3. soci sostenitori, che contribuiscono in modo particolare alle attività dell’Associazione;
  4. soci onorari, nominati dall’Assemblea per particolari meriti culturali, artistici o associativi.

Le categorie non comportano differenze nei diritti di partecipazione e di voto, salvo che per i soci onorari esonerati dal pagamento della quota. Il diritto di voto dei soci onorari deve essere espressamente riconosciuto nella deliberazione di nomina.

Articolo 11 – Ammissione dei soci

La domanda di ammissione deve essere presentata al Consiglio Direttivo mediante modulo cartaceo o digitale.

Per i minorenni, la domanda deve essere sottoscritta anche da chi esercita la responsabilità genitoriale.

Il Consiglio Direttivo delibera sulla domanda entro un termine ragionevole e comunica l’esito all’interessato.

L’eventuale rigetto deve essere motivato e comunicato per iscritto.

Il richiedente può domandare che sulla propria istanza si pronunci l’Assemblea dei soci nella prima riunione utile.

L’ammissione diventa efficace con l’iscrizione nel libro dei soci e il pagamento della quota associativa.

Articolo 12 – Diritti dei soci

I soci in regola con il pagamento della quota associativa hanno diritto di:

  1. partecipare alle attività promosse dall’Associazione;
  2. intervenire nelle Assemblee;
  3. esercitare il diritto di voto;
  4. eleggere gli organi sociali ed essere eletti, se maggiorenni;
  5. presentare proposte, progetti e osservazioni;
  6. consultare i libri sociali secondo le modalità stabilite;
  7. utilizzare strutture, attrezzature e servizi associativi nel rispetto dei Regolamenti;
  8. ricevere informazioni sulle attività e sulla gestione dell’Associazione;
  9. partecipare a corsi, mostre, concorsi, laboratori ed eventi secondo le relative condizioni;
  10. recedere liberamente dall’Associazione.

Ogni socio maggiorenne ha diritto a un voto.

Articolo 13 – Doveri dei soci

I soci sono tenuti a:

  1. rispettare il presente Statuto, i Regolamenti e le deliberazioni degli organi sociali;
  2. mantenere un comportamento corretto e rispettoso nei confronti degli altri soci e dei terzi;
  3. versare la quota associativa entro i termini stabiliti;
  4. utilizzare con cura attrezzature, locali, immagini, archivi e materiali dell’Associazione;
  5. rispettare il diritto d’autore, il diritto all’immagine e la protezione dei dati personali;
  6. non utilizzare il nome, il logo o le risorse dell’Associazione senza autorizzazione;
  7. non compiere attività in contrasto con le finalità associative;
  8. contribuire, secondo le proprie possibilità, alla vita e alle iniziative dell’Associazione.

Articolo 14 – Perdita della qualifica di socio

La qualifica di socio si perde per:

  1. recesso volontario;
  2. mancato pagamento della quota associativa;
  3. esclusione;
  4. decesso;
  5. scioglimento dell’ente associato.

Il socio può recedere in qualsiasi momento mediante comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.

Il socio può essere escluso per:

  1. gravi o ripetute violazioni dello Statuto o dei Regolamenti;
  2. comportamento contrario agli scopi dell’Associazione;
  3. danni materiali, morali o reputazionali arrecati all’Associazione;
  4. utilizzo non autorizzato del nome, del logo, delle immagini o delle risorse associative;
  5. comportamenti discriminatori, offensivi, violenti o lesivi della dignità altrui;
  6. violazioni gravi del diritto d’autore, della privacy o del diritto all’immagine.

Prima dell’esclusione, il socio deve ricevere comunicazione degli addebiti e avere la possibilità di presentare osservazioni.

La decisione deve essere motivata e comunicata per iscritto. Il socio può presentare ricorso all’Assemblea entro trenta giorni dalla comunicazione.

Il socio cessato non ha diritto alla restituzione delle quote versate né può vantare diritti sul patrimonio associativo.

Articolo 15 – Organi dell’Associazione

Sono organi dell’Associazione:

  1. l’Assemblea dei soci;
  2. il Consiglio Direttivo;
  3. il Presidente;
  4. il Vicepresidente, se nominato;
  5. il Segretario;
  6. il Tesoriere;
  7. eventuali organi di controllo o revisione nominati dall’Assemblea.

Tutte le cariche associative sono elettive.

Le cariche sono svolte gratuitamente, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute, documentate e preventivamente autorizzate.

Articolo 16 – Assemblea dei soci

L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione.

Può essere ordinaria o straordinaria ed è composta da tutti i soci aventi diritto di voto.

L’Assemblea ordinaria:

  1. approva il rendiconto economico e finanziario;
  2. determina gli indirizzi generali dell’Associazione;
  3. elegge e revoca i componenti del Consiglio Direttivo;
  4. approva gli eventuali Regolamenti;
  5. determina, su proposta del Consiglio Direttivo, la quota associativa;
  6. delibera sui ricorsi relativi all’ammissione o all’esclusione dei soci;
  7. approva il programma annuale delle attività;
  8. delibera sugli altri argomenti inseriti nell’ordine del giorno.

L’Assemblea straordinaria:

  1. modifica lo Statuto;
  2. delibera lo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione dell’Associazione;
  3. decide sulla devoluzione del patrimonio residuo;
  4. delibera sulle questioni straordinarie sottoposte dal Consiglio Direttivo.

Articolo 17 – Convocazione dell’Assemblea

L’Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all’anno dal Presidente.

Deve essere inoltre convocata quando ne faccia richiesta motivata almeno un decimo dei soci aventi diritto di voto oppure la maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo.

La convocazione deve contenere:

  1. data e ora della prima e della seconda convocazione;
  2. luogo della riunione o modalità di collegamento;
  3. ordine del giorno;
  4. eventuali documenti sottoposti all’approvazione.

La convocazione deve essere comunicata almeno otto giorni prima mediante email, pubblicazione nell’area riservata, lettera o altro mezzo idoneo a comprovarne la ricezione.

L’Assemblea può svolgersi anche mediante strumenti di videoconferenza, purché sia possibile identificare i partecipanti, verificare il diritto di voto, intervenire nella discussione e votare in modo consapevole.

Articolo 18 – Validità e deliberazioni dell’Assemblea

L’Assemblea ordinaria è validamente costituita:

  1. in prima convocazione, con la presenza della metà più uno dei soci aventi diritto di voto;
  2. in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci presenti o rappresentati.

Le deliberazioni sono approvate a maggioranza dei voti espressi.

Ogni socio può rappresentare per delega scritta un altro socio. Ciascun socio non può ricevere più di una delega, salvo diversa previsione del Regolamento entro limiti ragionevoli.

Per modificare lo Statuto è necessaria la presenza di almeno tre quarti dei soci e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In seconda convocazione, la modifica è approvata con il voto favorevole di almeno due terzi dei soci presenti, purché partecipi almeno un terzo degli aventi diritto.

Per deliberare lo scioglimento e la devoluzione del patrimonio è necessario il voto favorevole di almeno tre quarti di tutti i soci aventi diritto.

Le votazioni avvengono normalmente in forma palese. Si procede a scrutinio segreto quando riguardano persone oppure quando lo richieda almeno un decimo dei presenti.

Di ogni Assemblea viene redatto un verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

Articolo 19 – Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da un numero dispari di membri, compreso tra tre e nove, eletti dall’Assemblea tra i soci maggiorenni.

Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni e i suoi componenti possono essere rieletti.

Il Consiglio:

  1. attua le deliberazioni dell’Assemblea;
  2. amministra l’Associazione;
  3. predispone il rendiconto economico e finanziario;
  4. elabora il programma delle attività;
  5. delibera sulle domande di ammissione;
  6. avvia i procedimenti disciplinari;
  7. stipula contratti, accordi e convenzioni;
  8. gestisce le risorse economiche e il patrimonio;
  9. nomina responsabili, coordinatori, commissioni e gruppi di lavoro;
  10. stabilisce le modalità di partecipazione a corsi, eventi e iniziative;
  11. cura la gestione del sito, dell’area soci e degli archivi;
  12. adotta ogni provvedimento necessario al funzionamento dell’Associazione che non sia riservato all’Assemblea.

Il Consiglio è convocato dal Presidente oppure su richiesta di almeno un terzo dei suoi componenti.

È validamente costituito con la presenza della maggioranza dei componenti e delibera a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente, salvo votazioni riguardanti persone.

Le riunioni possono svolgersi anche in videoconferenza.

Articolo 20 – Presidente

Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione di fronte ai terzi e in giudizio.

Il Presidente:

  1. convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo;
  2. cura l’esecuzione delle deliberazioni;
  3. sottoscrive atti, contratti, accordi e convenzioni;
  4. coordina le attività associative;
  5. vigila sul rispetto dello Statuto e dei Regolamenti;
  6. adotta, in caso di urgenza, provvedimenti di competenza del Consiglio, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione utile;
  7. cura i rapporti istituzionali e rappresenta pubblicamente l’Associazione.

Il Presidente dura in carica per lo stesso periodo del Consiglio Direttivo e può essere rieletto.

Articolo 21 – Vicepresidente, Segretario e Tesoriere

Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento.

Il Segretario:

  1. redige e conserva i verbali;
  2. cura il libro dei soci e gli altri libri sociali;
  3. gestisce le convocazioni e la corrispondenza;
  4. collabora alla gestione organizzativa.

Il Tesoriere:

  1. cura la contabilità;
  2. registra entrate e uscite;
  3. conserva la documentazione economica;
  4. predispone, con il Consiglio Direttivo, il rendiconto annuale;
  5. verifica la regolarità dei pagamenti e delle quote associative.

Le funzioni di Segretario e Tesoriere possono essere affidate alla stessa persona, se deliberato dal Consiglio Direttivo.

Articolo 22 – Decadenza e sostituzione degli amministratori

I componenti del Consiglio Direttivo decadono per:

  1. dimissioni;
  2. perdita della qualifica di socio;
  3. assenza ingiustificata a tre riunioni consecutive;
  4. revoca deliberata dall’Assemblea;
  5. sopravvenuta incompatibilità;
  6. decesso.

In caso di cessazione di uno o più consiglieri, il Consiglio può procedere alla cooptazione dei primi non eletti. La sostituzione deve essere ratificata dalla prima Assemblea utile.

Se viene meno la maggioranza dei consiglieri eletti, l’intero Consiglio decade e il Presidente deve convocare l’Assemblea per nuove elezioni.

Articolo 23 – Sezioni tematiche e gruppi di lavoro

Il Consiglio Direttivo può istituire sezioni tematiche, commissioni e gruppi di lavoro dedicati, a titolo esemplificativo, a:

  • fotografia di paesaggio;
  • ritratto;
  • street photography;
  • fotografia naturalistica;
  • fotografia analogica;
  • reportage;
  • audiovisivi;
  • post-produzione;
  • formazione;
  • mostre ed eventi;
  • archivio fotografico;
  • comunicazione.

Ogni gruppo opera nel rispetto dello Statuto, dei Regolamenti e delle direttive del Consiglio Direttivo.

I coordinatori non possono assumere obbligazioni in nome dell’Associazione senza espressa autorizzazione.

Articolo 24 – Proprietà intellettuale e utilizzo delle immagini

La proprietà intellettuale delle fotografie, dei video, dei testi e delle altre opere realizzate dai soci rimane dei rispettivi autori, salvo diverso accordo scritto.

L’autore che consegna un’opera per una mostra, pubblicazione, concorso, archivio, gallery o iniziativa dell’Associazione autorizza KOMOREBI, a titolo gratuito e non esclusivo, a utilizzarla per:

  1. attività culturali e istituzionali;
  2. promozione delle attività associative;
  3. mostre, proiezioni e pubblicazioni;
  4. sito web, area soci, newsletter e canali social;
  5. cataloghi, locandine, comunicati e materiali informativi;
  6. conservazione nell’archivio storico dell’Associazione.

L’Associazione deve, quando possibile, indicare il nome dell’autore.

Eventuali utilizzi commerciali delle opere richiedono uno specifico accordo scritto con l’autore e, quando necessario, con l’Associazione.

Le modalità operative relative alla consegna, pubblicazione, licenza e rimozione delle immagini possono essere disciplinate da apposito Regolamento.

Articolo 25 – Immagini realizzate per conto dell’Associazione

Per i progetti commissionati o organizzati direttamente da KOMOREBI, le condizioni di utilizzo e titolarità delle immagini devono essere definite preventivamente.

Salvo diverso accordo scritto, l’autore conserva la paternità dell’opera e concede all’Associazione una licenza gratuita, non esclusiva e senza limiti territoriali per gli utilizzi istituzionali, culturali, promozionali e di archivio.

L’Associazione non può cedere a terzi i diritti di utilizzazione commerciale senza il consenso scritto dell’autore, salvo che la cessione sia prevista nell’incarico o nel regolamento dello specifico progetto.

Articolo 26 – Diritto all’immagine e tutela delle persone

I soci devono realizzare e utilizzare le fotografie nel rispetto della dignità, della riservatezza e dei diritti delle persone rappresentate.

Quando richiesto dalla legge o dalla natura dell’iniziativa, devono essere acquisite le necessarie autorizzazioni o liberatorie.

Particolare attenzione deve essere dedicata alle immagini riguardanti:

  1. minori;
  2. persone vulnerabili;
  3. eventi privati;
  4. situazioni sanitarie o sensibili;
  5. luoghi nei quali siano previste limitazioni alla ripresa.

L’Associazione può rifiutare o rimuovere immagini ritenute illecite, discriminatorie, lesive, ingannevoli o incompatibili con le proprie finalità.

Articolo 27 – Volontari, collaboratori e rimborsi

L’Associazione può avvalersi dell’attività volontaria e gratuita dei soci e, quando necessario, di lavoratori autonomi, dipendenti, professionisti o collaboratori.

I soci possono ricevere il rimborso delle spese effettivamente sostenute per attività autorizzate, purché documentate e conformi alle procedure stabilite dal Consiglio Direttivo.

Non sono ammessi rimborsi forfettari se non nei casi espressamente consentiti dalla legge.

Articolo 28 – Libri sociali

L’Associazione tiene almeno:

  1. il libro dei soci;
  2. il libro dei verbali dell’Assemblea;
  3. il libro dei verbali del Consiglio Direttivo;
  4. il registro delle entrate e delle uscite;
  5. l’inventario dei beni e delle attrezzature, se presenti;
  6. gli eventuali registri richiesti dalla legge.

I libri possono essere tenuti anche in formato elettronico, purché ne siano garantite integrità, reperibilità e corretta conservazione.

I soci possono consultarli presentando richiesta motivata secondo le modalità previste dal Regolamento, nel rispetto della protezione dei dati personali.

Articolo 29 – Regolamenti interni

L’Assemblea può approvare uno o più Regolamenti per disciplinare:

  1. utilizzo dei locali e delle attrezzature;
  2. partecipazione alle attività;
  3. organizzazione di corsi, mostre e concorsi;
  4. gestione della gallery e degli archivi;
  5. utilizzo del nome e del logo;
  6. pubblicazione delle fotografie;
  7. area riservata e strumenti digitali;
  8. funzionamento delle sezioni tematiche;
  9. procedure disciplinari;
  10. ogni altra materia organizzativa.
  11. I regolamenti non possono essere in contrasto con il presente Statuto.

Articolo 30 – Protezione dei dati personali

L’Associazione tratta i dati personali dei soci, dei partecipanti e dei collaboratori esclusivamente per finalità associative, amministrative, contabili, informative e organizzative, nel rispetto della normativa vigente.

L’accesso ai dati è consentito soltanto ai soggetti autorizzati e nei limiti delle rispettive funzioni.

Le modalità di trattamento sono descritte nelle informative fornite agli interessati.

Articolo 31 – Logo, denominazione e comunicazione

Il nome “KOMOREBI”, il logo e gli altri elementi distintivi dell’Associazione non possono essere utilizzati dai soci o da terzi per finalità personali, politiche, commerciali o estranee alle attività associative senza preventiva autorizzazione.

Le dichiarazioni pubbliche rilasciate in nome dell’Associazione spettano al Presidente o ai soggetti espressamente delegati.

La cessazione della qualità di socio comporta la perdita del diritto di utilizzare la denominazione e i segni distintivi dell’Associazione.

Articolo 32 – Responsabilità

L’Associazione risponde delle obbligazioni assunte nei limiti e secondo le modalità previste dalla normativa applicabile alle associazioni non riconosciute.

I soci non rispondono personalmente delle obbligazioni associative per il solo fatto di essere associati.

Chi agisce in nome e per conto dell’Associazione senza autorizzazione ne assume personalmente la responsabilità.

La partecipazione a uscite, viaggi ed eventi comporta il rispetto delle indicazioni organizzative e delle norme di sicurezza.

Articolo 33 – Scioglimento

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci aventi diritto.

L’Assemblea nomina uno o più liquidatori e stabilisce le modalità di liquidazione.

Dopo il pagamento delle obbligazioni, il patrimonio residuo deve essere devoluto a un’altra associazione o ente senza scopo di lucro con finalità analoghe, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

È esclusa qualsiasi distribuzione del patrimonio residuo ai soci.

Articolo 34 – Modifiche statutarie

Le proposte di modifica dello Statuto possono essere presentate:

  1. dal Consiglio Direttivo;
  2. da almeno un decimo dei soci aventi diritto di voto.

Le modifiche devono essere indicate espressamente nell’ordine del giorno e approvate dall’Assemblea straordinaria con le maggioranze previste dal presente Statuto.

Articolo 35 – Rinvio

Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si applicano il Codice civile, le disposizioni fiscali e le altre norme vigenti in materia di associazioni senza scopo di lucro.

Qualora l’Associazione decida di iscriversi al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore o di acquisire la qualifica di Associazione di Promozione Sociale, il presente Statuto dovrà essere adeguato alle disposizioni del Codice del Terzo settore.

Articolo 36 – Entrata in vigore

Il presente Statuto entra in vigore dalla data della sua approvazione da parte dell’Assemblea straordinaria dei soci.

Approvato dall’Assemblea dei soci in data 25/05/2014.

Luogo: CASAGIOVE

Il Presidente Pietro Giuseppe Zardo

Il Segretario dell’Assemblea Ida Vitale

Puoi modificare le preferenze in qualsiasi momento dal link nel footer.